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Le attenzioni progettuali

Elenchiamo, molto sinteticamente, una serie di punti utili per la miglior scelta e una corretta progettazione riguardo i serramenti esterni.

Il legno

Innanzi tutto deve essere di ottima provenienza. Per alcune specie è necessario che sia utilizzato in composizione lamellare.

Deve contenere un tasso di umidità interna intorno al 12% e la sua scelta deve avvenire anche in funzione del tipo di verniciatura previsto. Sotto l'aspetto ambientale, accertarsi sempre che la provenienza sia da foresta certificata.

La verniciatura

È fondamentale per l'aspetto estetico, peraltro estremamente soggettivo, ma tener presente, per quanto riguarda la durata, che più scura è la tonalità più c'è presenza di pigmenti e quindi più filtro per i raggi ultravioletti del sole. La massima quantità di pigmenti è ovviamente contenuta nella cosiddetta finitura “laccata” dove non sussiste alcuna trasparenza.

Per la durata, comunque, accertarsi bene che il serramento sia progettato e preparato correttamente per consentire la miglior verniciatura e che la quantità delle resine, il loro metodo di applicazione e lo spessore dello strato applicato siano ottimali.

La tipologia di apertura

In funzione del tipo di apertura e delle dimensioni viene ad esempio scelto il numero delle ante di un serramento.

È consigliabile la consulenza del serramentista in fase progettuale anche in considerazione del notevole peso delle moderne vetrate ad alte prestazioni termico-acustiche.

In generale, per l'apertura in rotazione, anche per gli schermi oscuranti, è buona regola non superare mai una larghezza di anta di 60 cm.

Le vetrate

Aldilà degli obblighi di legge, in considerazione del determinante apporto con cui essi contribuiscono alla prestazione complessiva, considerare sempre la convenienza di un'alta performance sia per il confort abitativo sia per il risparmio di energia.

Il progetto architettonico

I serramenti, specie quelli in legno, hanno infinite varianti progettuali per soddisfare le esigenze tecnico-estetiche del progettista. Per esempio ci sono molte possibilità di composizione di più serramenti, le persiane scorrevoli possono essere anche molto larghe con l'inserimento di montanti intermedi rompi tratta, e moltissime altre cose.

L'importante è consultare il serramentista, in fase progettuale, per concordare la soluzione ottimale.

Da tenere sempre presente, specie in presenza di ante di schermi oscuranti esterni, che una buona sporgenza dello spiovente del tetto protegge molto rendendo più duratura la vita del serramento.

Un dettaglio per gli schermi oscuranti

È l'unica raccomandazione di dettaglio che vogliamo evidenziare in questo capitolo in quanto, nell'esperienza dei cantieri, riguarda una problematica troppo ricorrente.

Con ante di schermi oscuranti esterni occorre fare molta attenzione sull'ingombro di facciata da dedicare alla loro completa apertura.

Spesso pluviali, riseghe, ringhiere di balconi o altro precludono la possibilità dell'intera apertura e quando ci si accorge dell'errore di progetto è sempre troppo tardi.

Quindi, onde ovviare preventivamente al problema, considerare sempre uno spazio di facciata dedicato di una larghezza di almeno 10 cm superiore alla larghezza dell'anta. Essi sono necessari sia per lo spostamento di rotazione intorno all'asse del cardine sia per il possibile fissaggio dell'ometto di fermo laterale.

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