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Gli aspetti di protezione

I prodotti vernicianti applicati sul legno devono avere le seguenti caratteristiche:

  1. capacità di impedire lo sviluppo dei funghi xilofagi e respingere l'attacco degli insetti
  2. capacità di resistere all'azione degradativa dei raggi ultravioletti
  3. basso coefficiente di dilatazione termica e quindi scarsa dilatazione in seguito al riscaldamento, per assecondare il comportamento del legno sul quale sono ancorati
  4. elevata plasticità, per seguire eventuali fenomeni di variazione dimensionale del legno in seguito all'assorbimento di umidità
  5. forte capacità di penetrazione nelle fibre del legno e quindi di ancoraggio
  6. buon grado di impermeabilità all'acqua giovane, per contrastarne la penetrazione nel legno
  7. buon grado di permeabilità al vapore acqueo, per consentire al legno di perdere l'eccesso di umidità rispetto alle condizioni ambientali
  8. facilità di manutenzione.

  

Protezione

  1. contro l'attività dei funghi, che si ottiene grazie alla qualità ed alla capacità di penetrazione dei biocidi
  2. contro l'assorbimento di umidità, che si ottiene grazie alla quantità e alla capacità di penetrazione delle resine
  3. contro l'attività dei raggi UV, che si ottiene con l'impiego di pigmenti fotostabili.

 

Protezione contro i funghi cromogeni e xilofagi

Agli impregnanti vengono aggiunti dei biocidi che impediscono alle spore dei funghi di germinare e quindi ai funghi di svilupparsi a scapito del legno.

  

Protezione contro l'assorbimento di umidità

Abbiamo già sottolineato che l'assorbimento di umidità da parte del legno, oltre a stimolare l'attività dei funghi, provoca variazioni dimensionali alle quali le pellicola di verniciatura non riesce ad adeguarsi, creando tensioni nel punto di contatto tra vernice e legno, che provocano distacco della pellicola o la formazione di microfessure. L'assorbimento di umidità inoltre crea rigonfiamenti e successivi restringimenti, dai quali origina la formazione di fessure. Queste piccole crepe sono particolarmente evidenti sui serramenti nei punti dove si trova il legno di testa. In tali zone il legno presenta un assorbimento e un desorbimento più veloce rispetto al resto del pezzo e le variazioni dimensionali indotte sono la causa di formazione di tali fessurazioni.

  

Protezione contro l'attività fotolitica dei raggi UV

L'attività fotolitica della luce degrada la lignina del supporto, per cui si stacca un sottile strato di legno. Questo fenomeno è proporzionalmente maggiore sui legni teneri e quindi molto evidente sulla parte primaverile del legno di conifera.

Quando si stacca un leggero strato di legno, normalmente si stacca anche la pellicola di vernice ad esso ancorata e quindi il fenomeno deve essere evitato.

Per ridurre l'attività fotolitica della luce è necessario tingere il legno, in quanto i pigmenti svolgono una azione riflettente nei confronti delle radiazioni UV.

La capacità dei pigmenti di riflettere le radiazioni UV risulta evidente anche osservando il comportamento del corpo umano. Quando ci esponiamo al sole, e quindi alle radiazioni UV, le persone che si abbronzano producono un pigmento (melanina) il quale preserva la pelle dalla degradazione ad opera dei raggi UV (evitando le ustioni), mentre coloro che hanno una incapacità genetica di colorare la loro pelle (carnagioni bianche) si ustionano facilmente.

Per lo stesso motivo, se esponiamo al sole un legno non tinto l'azione dei raggi UV sarà particolarmente nociva. La pratica comune di applicare impregnanti trasparenti, ma colorati, è quindi di importanza strategica (ricordiamo che trasparente-colorato significa che cambia il colore del legno, pur consentendo di vedere la venatura, da non confondere con la colorazione coprente, che prende invece il nome di laccatura). L'impregnante incolore non dovrebbe mai essere usato per verniciature trasparenti, poiché la durata del film di verniciatura sarebbe molto ridotta.

Il serramento, è consigliato quindi che debba essere sempre colorato ed i pigmenti utilizzati nella formulazione dell'impregnante devono essere stabili nei confronti della luce.

 

Aspetto estetico

Poiché la colorazione, oltre alla funzione protettiva, ha anche una funzione estetica, è chiaro che deve essere quanto più uniforme possibile, luminosa e piacevole. Questi parametri dipendono dal tipo di resine e solventi, oltre che dal pigmento utilizzato nella formulazione dell'impregnante.

 

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