Anche le pellicole protettive derivanti dai cicli di verniciatura dei serramenti subiscono l'azione di agenti in grado di modificarne la struttura e causarne il degrado. I più importanti sono: la luce, gli sbalzi termici, i funghi, la pressione di vapore, la pioggia e lo smog.
La luce
I raggi UV possono causare (in concomitanza con una temperatura elevata) una polimerizzazione successiva sul film di vernice, che quindi aumenta la sua compattezza, diventando nel contempo fragile. Dal punto di vista pratico si parla di “vetrificazione della vernice”, la quale perdendo la sua elasticità non riesce più a seguire i movimenti del legno e quindi si stacca con maggior facilità.
I fenomeni degradativi conseguenti all'azione dei raggi UV, a parità di altre condizioni, sono direttamente proporzionali all'intensità delle radiazioni che raggiungono la superficie ed al tempo di esposizione; saranno quindi più evidenti sulle pellicole esposte in alta montagna, dove la radiazione è maggiore, e su quelle sollecitate da una maggior insolazione (superfici rivolte a sud).
È importante quindi che le vernici utilizzate contengano ottime percentuali di filtri UV.
Gli sbalzi termici
Le vernici sono costituite da materiali omogenei, con un coefficiente di dilatazione termica che è caratteristico di ogni vernice. In genere tali coefficienti sono notevolmente superiori a quelli del legno, che invece subisce gli sbalzi termici con variazioni dimensionali irrilevanti. In una situazione simile si intuisce dunque che le pellicole di verniciatura sottoposte all'azione della temperatura tendono ad aumentare le loro dimensioni in misura molto maggiore rispetto al supporto sulle quali sono ancorate.
Poiché gli sbalzi termici nelle zone a clima temperato tra giorno e notte possono essere anche di notevole intensità, le vernici sono sottoposte quotidianamente a tensioni di notevole intensità, tali da provocare il degrado della loro struttura, o il distacco dal legno. Questo tipo di usura è, per la frequenza e l'intensità con cui si manifesta, uno dei maggiori responsabili del degrado delle pellicole di verniciatura; il danno è maggiore dove gli sbalzi termici sono più elevati e quindi sulle superfici che hanno una maggior esposizione al sole (rivolte a sud) o dove le escursioni termiche tra giorno e notte sono più elevate (in montagna).
È importante quindi che le vernici utilizzate siano molto elastiche.
I funghi
I funghi, ed in particolare i funghi dell'azzurramento, possono svilupparsi all'interno del legno quando la sua umidità superi il 20% ed esso non sia sufficientemente protetto dall'impregnante, ovvio sottolineare la necessità di impiego di ottimi impregnanti.
La pressione di vapore
Il legno tende ad assorbire dall'ambiente circostante umidità la quale, a seguito di un aumento della temperatura, si trasforma in vapore, che spinge dall'interno del legno sulla pellicola di verniciatura. Se la pellicola non è sufficientemente permeabile, la forza del vapore può causare delle spaccature e/o il distacco della vernice dal supporto, sottoforma di vesciche.
Lo smog
Lo smog ed i fumi, specie nelle aree industriali, si combinano con la pioggia, formando soluzioni a carattere acido che degradano qualsiasi materiale all'esterno. La pellicola di vernice applicata ai serramenti non sfugge a questo problema per cui, soprattutto nelle aree a forte tasso d'inquinamento, il film diventa presto opaco e si consuma con notevole velocità. Tenere pulita la superficie dell'infisso si traduce sempre in una maggior durata della pellicola di verniciatura.