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Le opportunità per scegliere il legno

 
L'utilizzo di prodotti di legno di lunga durata e la sostituzione di prodotti ad elevato consumo di energia con il legno e i suoi derivati offrono le opportunità per valorizzare i risparmi di CO2.

È stato stimato che una struttura media di una casa in legno può trattenere tra le 12 e le 30 tonnellate di carbonio.

Si riporta di seguito il contenuto di carbonio nei prodotti domestici:

  • casa: 10-25 t C/casa
  • finestre di legno: 25 kg C/finestra
  • pavimento di legno: 5 kg C/m2
  • mobili: 1 t C/casa
  • casa e suoi contenuti: 12-30 t C

FINESTRE DI LEGNO. Le finestre di legno hanno impatti ambientali inferiori a quelle realizzate in PVC-U e Alluminio sia in fase di produzione, sia durante tutto il corso della loro vita grazie alle eccellenti proprietà isolanti di taglio termico.
 
 

GWP = Riscaldamento Globale Potenziale

AP = Inquinamento dell'aria (acidificazione)

EP = Inquinamento delle acque (eutrofizzazione)

POCP = Potenziale formazione fotochimica dell'ozono


PAVIMENTI DI LEGNO. Dato il basso consumo energetico e data la loro efficienza dal punto di vista termico, i pavimenti di legno sono salubri, durevoli e hanno un basso impatto ambientale.


TRAVI DI LEGNO. Uno studio francese, che comparava le travi in legno con quelle in calcestruzzo, acciaio ed alluminio, ha illustrato chiaramente il divario tra la CO2 neutra (assorbente) del legno e la CO2 dei prodotti alternativi.
 
Quadro delle quote di legno:
  • Nord America --> 90%
  • Scozia --> 70%
  • Scandinavia --> 45%
  • Giappone --> 45%
  • Europa --> 8-10%

STRUTTURE DI LEGNO. L'impiego del legno nelle costruzioni di case ed altri edifici comporta significativi risparmi di CO2 sia in termini di energia incorporata sia in termini di efficienza dell'energia in uso.

Per esempio, nel Regno Unito, una casa con le facciate in legno e mattoni risparmierà 1,55 tonnellate di CO2 per 50 m2 di muro se confrontata con facciate realizzate in cemento e mattoni, mentre i rivestimenti con pannelli di legno dolce consentiranno un risparmio sino a 3,45 tonnellate di CO2.

Questo significa che, ancor prima di prendere in considerazione più bassi costi di gestione, una tipica casa in legno nel Regno Unito risparmia 5 tonnellate di CO2 (circa il totale di energia usata per percorrere 23000 km con una macchina con 1,4 litri).

Il legno è un materiale da costruzione privilegiato nei climi freddi grazie alle sue proprietà naturali di isolamento termico.

Non solo: la capacità naturale del legno di disperdere nelle notte il calore assorbito durante il giorno rende le strutture in legno altrettanto efficienti nei climi caldi. Per raggiungere il miglior isolamento termico, con fluttuazioni minime di temperature tra il giorno e la notte viene spesso utilizzata una combinazione formata da una struttura in legno leggero, efficiente da un punto di vista termico, con una massa termica di calcestruzzo o un nucleo di pietra.


TETTO. Un tetto Tedesco contiene tra 4,6 e 10,5 m3 di legno stagionato, caratteristica che gli permette di trattenere tra 3,7 e 8,4 tonnellate di CO2 dall'atmosfera.
 
 
 
 
 
 
I metodi LCA (Life Cycle Analysis) furono impiegati nel Minnesota e Atlanta per esaminare l'impatto di differenti materiali da costruzione su interi edifici. In condizioni climatiche diverse su case tra loro simili ad un solo piano, furono analizzati il legno contrapposto all'acciaio nel Minnesota ed il legno contrapposto al calcestruzzo in Atlanta. I risultati dimostrano considerevoli risparmi in termini di energia incorporata dal materiale impiegato per le costruzioni in legno a fronte di quelle realizzate in acciaio o calcestruzzo.
 

 

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