È decisamente inferiore l'energia impiegata durante la fase di costruzione, compresa la produzione ed il trasporto, di edifici con prevalenza di prodotti e sistemi a base di legno, che non quella necessaria per costruire gli stessi edifici impiegando altri materiali edili.
Nel grafico vengono illustrate le emissioni effettive di CO2 durante il ciclo di vita del legno.
“Incoraggiare l'uso di prodotti di legno può essere considerato come un'alternativa più ecologica rispetto ai materiali ad elevato contenuto di carbon fossile. Sostituire a diversi materiali da costruzione (calcestruzzo, massi o mattoni) un metro cubo di legno si tramuta in un risparmio significativo medio di CO2 compreso tra 0,75 e 1 tonnellate”.
“L'effetto combinato di sostituzione (di altri materiali con il legno) e di Trattenimento del carbonio, si traduce - per ogni metro cubo di legno - in uno stoccaggio totale di 2 tonnellate di CO2”.
La decisione di includere le foreste quali “carbon sink”, presa in occasione della Conferenza delle Parti, nel quadro della Convenzione delle Nazioni Unite sul Cambiamento del clima nel 2001, ha aperto la strada ad una possibile inclusione dei prodotti di legno a partire dal 2013-2017 (secondo periodo per gli impegni del Protocollo di Kyoto).
Sappiamo come i prodotti in legno siano capaci di immagazzinare il carbonio. Utilizzando quindi tali prodotti, il carbonio viene rimosso dall'atmosfera per un periodo di tempo corrispondente a quello del ciclo di vita del prodotto ed ancora quando il prodotto viene riutilizzato o riciclato.
La riduzione di CO2 effettuata grazie all'uso di prodotti in legno corrisponde ai requisiti previsti agli Art. 3.4. del Protocollo di Kyoto.
La “Fairmule House” di Londra è la più grande costruzione in legno del Regno Unito. Alta 5 piani è stata costruita utilizzando pannelli laminati lunghi fino a 12,5 metri, larghi 2,9 metri con uno spessore di 170 millimetri, pannelli prodotti con scarti di legno.
Il contenuto di colla dei pannelli è del 2% e l'edificio ha utilizzato 360 m cubi di legno, che a sua volta trattiene 300 tonnellate di CO2 dall'atmosfera. Se fossero stati utilizzati calcestruzzo o acciaio al posto del legno ci sarebbero stati circa 720 tonnellate di emissioni di CO2.